Presentate le attività didattiche e i progetti di sostenibilità
Perugia, 24 ottobre 2023 – Stiamo festeggiando la “Settimana della Lingua Italiana nel Mondo”, in cui i docenti italiani sono invitati in molto paesi esteri a presentare le loro ricerche e la loro didattica sull’italiano, noi abbiamo invece la fortuna di avere il mondo qui e quindi siamo gli unici a organizzare le numerose attività, grazie soprattutto ai nostri docenti dei corsi di lingua dell’Unistrapg”. Lo ha detto la direttrice del Dipartimento LILAIM, prof.ssa Sabrina Stroppa rivolgendosi ai docenti e agli studenti presenti in Aula Magna dell’Università per Stranieri di Perugia, in apertura dell’evento “L’Italiano e la Sostenibilità”, che si è svolto presso a Palazzo Gallenga nell’ambito della “Settimana della Lingua Italiana nel Mondo”.
L’iniziativa è stata organizzata e promossa dal Dipartimento di Lingua, Letteratura e Arti Italiane nel Mondo (LILAIM) nell’ambito della ventitreesima edizione della “Settimana della Lingua Italiana nel Mondo”, un’iniziativa di portata internazionale che celebra la bellezza e la ricchezza della lingua italiana.
La “Settimana della Lingua Italiana nel Mondo” è divenuta nel tempo la più importante rassegna su scala globale dedicata alla nostra lingua. Sin dalla sua istituzione nel 2001, questo appuntamento ha ricevuto annualmente l’Alto Patronato da parte della Presidenza della Repubblica.
La XXIII edizione, giunta al termine, ha avuto come tema “L’italiano e la sostenibilità”, con l’obiettivo di promuovere nel mondo, attraverso la lingua italiana, la cultura della sostenibilità portata avanti da un Paese all’avanguardia sulle tematiche ambientali.
La giornata si è conclusa con gli interventi degli studenti sui temi della sostenibilità e con la presentazione di un video inerente alle esperienze e ai progetti didattici realizzati nei corsi di lingua e cultura italiana dagli studenti dell’Unistrapg, realizzato dal prof. Andrea Civile in collaborazione con “Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile”.
________________________________________________________
Read more>>>>>>
- Link del video realizzato da Andrea Civile insieme agli studenti per la Settimana della Lingua Italiana nel Mondo
https://youtu.be/_-D2O8t7ySo?feature=shared
- Le ricette realizzate dagli studenti dell'Università per Stranieri di Perugia
Il libro delle ricette “anti-spreco”
Appunti di cucina sostenibile per la XXIII Settimana della lingua italiana nel mondo
[Corso B1 ottobre 2023]
Il nostro libro di “ricette anti-spreco” è il frutto delle attività svolte in classe e fuori dall’Università per Stranieri di Perugia durante la Settimana della lingua italiana nel mondo che quest’anno, 2023, ha avuto come tema “L’italiano e la sostenibilità”.
I quattro gruppi di lavoro hanno inventato delle ricette per riutilizzare alcuni ingredienti base ipoteticamente avanzati nelle nostre cucine. Gli ingredienti sono: pane, mozzarella, pesto e spaghetti. Durante la realizzazione dei piatti sono stati girati 4 video.
Proponiamo anche ricette “di riutilizzo” dai nostri Paesi d’origine. Le ricette sono proposte volutamente nella loro versione originale e spontanea, senza le correzioni e l’analisi degli errori che è effettivamente poi avvenuta.
Hajar, Anastasia, Birgitta, Felix, Marina, Aleksandra, Juliana, Leire, Despoina, Isabella, Georg, Gimena, Sibylle, Jinrui, Xiangyi, Maika, Georgios, Maria Chiara
Una piccola spiegazione!
Gli ingredienti “avanzati” proposti come base per le ricette “anti-spreco” sono stati scelti pensando ad alcune ricette tradizionali italiane “di riutilizzo”. Ecco una breve presentazione di questi piatti.
La frittata di spaghetti.
Questo piatto “anti-spreco” è nato a Napoli dove si usano sia gli spaghetti che altri tipi di pasta. Questa ricetta viene preparata anche per i pic nic o per una gita al mare.
Secondo alcuni storici, i venditori ambulanti che vendevano per strada maccheroni con formaggio e pepe hanno inventato questa ricetta per non buttare la pasta che non riuscivano a vendere.
Possiamo utilizzare la pasta avanzata dal pranzo o dalla cena, anche se condita con il pomodoro o con un sugo di carne e la frittata può essere cucinata anche il giorno dopo.
La preparazione è molto semplice: aggiungete alla pasta le uova sbattute, il formaggio grattugiato, sale e pepe e un goccio di latte. Scaldate un po’ di olio in una padella e versate l’impasto. Cuocete per circa 15 minuti, poi “girate” la frittata e cuocete anche dall’altro lato.
Molte persone aggiungono anche altri tipi di formaggio o di affettati avanzati, come il salame. Insomma: potete aggiungere quello che trovate in frigorifero!
Pasta dolce al cioccolato
Questa non è una ricetta per non sprecare gli avanzi ma un piatto della tradizione umbra. Nelle campagne della regione questo piatto veniva preparato la vigilia di Ognissanti o durante le feste del Natale.
Alla pasta cotta più a lungo del solito, aggiungete come condimento pane grattugiato, cacao in polvere, zucchero, noci tritate, un po’ di buccia di limone grattugiato. Mescolate il tutto e aggiungete rum, alchermes e se la pasta rimane troppo secca anche qualche cucchiaio dell’acqua di cottura.
Panzanella
La Panzanella è un tipico piatto “di recupero” della tradizione contadina, nato probabilmente in Toscana ma diffuso in tutte le regioni del centro Italia.
Questa ricetta permette di utilizzare il pane vecchio di qualche giorno e ormai troppo secco e duro per essere consumato.
Come preparare la Panzanella? Di questo piatto esistono molte versioni ma la base per tutte è il pane che deve essere bagnato con acqua e sbriciolato. Poi dovete aggiungere pomodori, cipolle e cetrioli tagliati a piccoli pezzetti. Per finire, aggiungete qualche foglia di basilico, aceto, olio e sale. Lasciate riposare in frigorifero per qualche ora questo tipico piatto estivo prima di servirlo.
A seconda delle regioni la ricetta può prevedere anche altri ingredienti come olive, verdi o nere, qualche foglia d’insalata, acciughe o piccoli pezzetti di formaggio.
Lasagne al pesto
Il pesto avanzato può essere utilizzato in molti modi in cucina: in crostini per antipasti o aperitivi, come salsa di accompagnamento per verdure crude o cotte, patate lesse o pesce bollito. Il pesto viene però utilizzato anche per preparare una famosa variante delle lasagne.
In questa ricetta dovete stendere su ogni strato di pasta un po’ di pesto, cubetti di provola, qualche cucchiaio di besciamella e spolverare il tutto con il parmigiano grattugiato. A questo punto cuocete in forno per circa 30 minuti e fate grigliare lo strato superiore delle lasagne.
Mozzarella in carrozza
Questa è una delle ricette più famose della cucina della Campania ed è molto diffusa come ricetta di recupero anche nel Lazio.
Gli ingredienti sono: mozzarella, pancarré, uova, pane grattugiato e sale.
Per prima cosa preparate dei piccoli tramezzini triangolari farciti con la mozzarella. Poi bagnateli nell’uovo sbattuto e passateli nel pane grattugiato. Lasciateli riposare e poi ripetete questo passaggio. A questo punto friggeteli in abbondante olio bollente e fate scolare le mozzarelle in carrozza su carta da frittura prima di mangiarle ben calde.












Nessun commento:
Posta un commento