giovedì 6 luglio 2023

L'UNISTRAPG CELEBRA LA CONCLUSIONE DELL’ANNO ACCADEMICO CON UNA SERATA NOSTOP DI MUSICA DAL VIVO

 Grande affluenza al Campus dell’UnistraPg con l’evento 

“Stranieri per una notte 2023”

Sul palco Judy, API- Allarme Pensiero Indipendente, Lei, 

Ras Tewelde & The Right Stuff, e SEMØ con il Live Set

 

 

Perugia, 6 luglio 2023 – L’Università per Stranieri di Perugia ha concluso l’anno accademico con “Stranieri per una notte”, un evento straordinario che ha lasciato un bel segno ai fortunati presenti al Campus di via C. Manuali. L’evento estivo di fine anno, organizzato con grande impegno dai Dipartimenti di Lingua, Letteratura ed Arti nel Mondo (LiLAIM) e Scienze Umane e Sociali Internazionali (SUSI), ha rappresentato un’occasione unica per riunire la comunità universitaria e riflettere sui risultati raggiunti e sulle prospettive future. La serata si è aperta al tramonto con i saluti del Rettore dell’Università per Stranieri di Perugia, il prof. Valerio De Cesaris, che ha espresso la sua gratitudine a tutta la comunità universitaria, in primis agli studenti, nonché a tutti coloro che hanno contribuito al grande successo dell’evento. Anche i rappresentanti degli studenti, Alice Aguiari dell’Itas e Diego Attisani del SIS hanno ribadito l’impegno e la disponibilità dell’Ateneo nel promuovere occasioni di scambio e condivisione per tutta la comunità studentesca. A questi saluti si aggiungono le parole del direttore generale, Giuliano De Stefani, che ha evidenziato l’importanza del dialogo, della collaborazione e delle buone pratiche come obiettivi quotidiani per la comunità universitaria.

Ma all’arena del Campus, tra ricercatori, docenti e delegati, c’erano i direttori dei due dipartimenti, la professoressa Sabrina Stroppa del Dipartimento di Lingua, Letteratura ed Arti nel Mondo (LiLAIM) e il professor Paolo Morozzo della Rocca, direttore del Dipartimento di Scienze Umane e Sociali Internazionali (SUSI), che hanno unito le loro voci sottolineando l’importanza del dialogo, della collaborazione e delle buone pratiche per la comunità universitaria.  

La serata è stata caratterizzata da un’atmosfera coinvolgente e molto partecipata dagli studenti, con esibizioni musicali che hanno accompagnato gli ospiti fino a tarda notte. Dal suggestivo “Live Theatre” di Giulio Fortunato alle energiche performance di JUDY, API, Allarme Pensiero Indipendente, LEI e al tanto atteso professor Ras Tewelde & The Right Stuff che ha trasformato il Campus in una “dance hall”.   

 

mercoledì 5 luglio 2023

LA LAUREA SIS DELL’UNISTRAPG UN MODELLO DI ANALISI PER SCIENZIATI EUROPEI

Chimici, ingegneri e microbiologi dell’UniPg insieme alle università della Lituania, Grecia, Irlanda e Svezia 

                                Un modello per la creazione di corsi universitari 

                              interdisciplinari su complessità e sviluppo sostenibile

 

 

Perugia, 5 luglio 2023 – Il corso di laurea dell’Università per Stranieri di Perugia in “Studi internazionali per la sostenibilità e la sicurezza sociale (SIS)”, strutturato in chiave transdisciplinare sulla sostenibilità e declinato in ambito economico, ambientale e sociale, è stato preso come esempio da un gruppo di scienziati coinvolti in un progetto Europeo che ha come obbiettivo principale quello di studiare “Modelli Complessi” e formare futuri specialisti nella risoluzione delle complessità.

 È stato questo, in estrema sintesi, il tema trattato nella tavola rotonda dal titolo “La complessità di un futuro sostenibile” che si è svolta nell’Aula Magna di Palazzo Gallenga, sede dell’Università per Stranieri di Perugia, alla presenza dei docenti promotori dell’evento, Chiara Biscarini, Maura Marchegiani, Antonio Allegra e Cristina Gaggioli dell’Unistrapg, insieme al professor Pier Luigi Gentili del Dipartimento di Chimica, Biologia e Biotecnologie dell’Università degli Studi di Perugia con un team di studiosi dell’Università di Perugia (Gianluigi Cardinali, Piero Dominici,  David Grohmann, Claudio Santi, Maria Elena Menconi), coinvolto nel progetto europeo “Enhancing higher education on Complex Systems Thinking for sustainable development” che ha visto la collaborazione delle università della Lituania, Grecia, Irlanda, e Svezia. 

La giornata è stata introdotta dal prof. Pier Luigi Gentili del Dipartimento di Chimica, Biologia e Biotecnologie dell’Università di Perugia che ha presentato il progetto di Strategic Partnership Erasmus ‘Cosy Thinking

“In questo progetto  ha detto il prof. Pier Luigi Gentili  ci siamo concentrati, in particolar modo, sulla creazione di corsi universitari interdisciplinari e professionalizzanti su complessità e sviluppo sostenibile, costruendo così una cultura della sostenibilità dentro e fuori le università. Il progetto “Cosy Thinking” – ha continuato Gentili – si è incentrato su due principali obiettivi specifici: da una parte si è orientato a rafforzare la collaborazione tra le istituzioni accademiche e fornire loro un quadro più chiaro della gamma di opportunità tra l’universale e il particolare e dall’altra fornire ai docenti universitari e al personale dirigente conoscenze, competenze e strumenti per adattare le loro attività educative con un focus specifico sullo sviluppo sostenibile”. 

 

Chiara Biscarini, docente dell’Università per Stranieri di Perugia, nell’introdurre la tavola rotonda ha sottolineato l’importanza dei criteri di scelta e condivisione adoperati dal team europeo. “Siamo stati coinvolti in questo progetto – ha dichiarato Biscarini – che riguarda l’analisi della complessità declinata nell’aspetto di formazione superiore e l’Unistrapg con il corso di laurea triennale in SIS è stata una pratica a tutti gli effetti. Siamo riusciti in qualche modo – ha continuato – ad avviare un corso di studi di varie discipline, senza tralasciare gli elementi conoscitivi disciplinari che rimangono un punto cardine, e nello stesso tempo abbiamo tentato di contaminare tali conoscenze per dare una visione contemporanea e attuale e rispondere alle sfide che i nostri studenti si troveranno ad affrontare nel mondo del lavoro ma anche della loro vita”.

 

Dei “Sistemi complessi e le sfide globali del XXI secolo” ne ha parlato il fisico Guido Caldarellidell’Università Ca’ Foscari di Venezia: “Capire la complessità – ha detto Caldarelli – significa rendersi conto di quanto siano interconnesse le variabili in gioco e imparare a prevederne l’evoluzione per pianificare un mondo migliore, più sostenibile e con maggiori opportunità per tutti. Città affollate, mercati finanziari globali, fake news che in pochi minuti si diffondono ovunque, una pandemia che da un mercato asiatico arriva quasi a bloccare l’intero pianeta: il mondo diventa ogni giorno più connesso e complesso”.  

I sistemi complessi per Caldarelli “sono il risultato di un’evoluzione che, come avviene in natura, produce sistemi autorganizzati e per studiarli – ha aggiunto – abbiamo bisogno di modelli, cioè di ‘copie semplificate’ della realtà che seguono leggi matematiche precise, e di rappresentazioni grafiche capaci di restituire con immediatezza visiva anche il sistema di relazioni più intricato come le reti”. 

 

“Studio, ricerca, preparazione, transdisciplinarità, aggiornamento continuo. Non ci sono scorciatoie: la semplificazione è “valore” e “processo” importante, ma non tutto è semplificabile. L’Università può e deve recuperare, ancora una volta, un ruolo da protagonista avendo anche l’autorevolezza e il coraggio di non accettare passivamente le lusinghe del cosiddetto “mercato”. In questa fase, così delicata, di transizione, neanche il mercato sa dove stiamo andando. E ce lo confermano numerosi rapporti di ricerca”. 

È quanto è emerso invece nell’intervento del prof. Piero Dominici, sociologo e filosofo dell’Università degli Studi di Perugia, intervenendo al dibattito della tavola rotonda. 

“Come ci ha mostrato anche la recente pandemia, ennesima emergenza globale e sistemica, 

 ha spiegato Dominici  le sfide della complessità, dimensione costitutiva dei sistemi sociali e vitali,  ha aggiunto il prof. Dominici  richiedono una “visione sistemica” ed un approccio che non può che essere multi/inter/transdisciplinare. Riduzionismi, determinismi, tecnicismi e deleghe in bianco alle tecnologie non funzionano più”. 

E per pensare al “lungo periodo” e ad uno sviluppo realmente sostenibile, per Dominici “Occorrono un nuovo sistema di pensiero ed una nuova epistemologia che ci mettano in condizione di saper riconoscere, comprendere, valorizzare e, perfino, creare “connessioni” tra le variabili, tra i fenomeni che indaghiamo e, di conseguenza, tra i saperi e le competenze”.  

 

Per Maura Marchegiani, Presidente del Corso di Laurea in “Studi Internazionali per la Sostenibilità e la Sicurezza Sociale” all’Università per Stranieri di Perugia  “l’ambito della sostenibilità sociale è diventata una priorità fondamentale ed è sempre oggetto di particolare approfondimento, soprattutto per fornire agli studenti un bagaglio di conoscenze sempre approfondite e per consentire sia l’immediato esercizio in autonomia di molteplici funzioni in contesti istituzionali e del privato sociale, sia il proseguimento di una formazione specialistica negli ambiti della cooperazione allo sviluppo, nei settori della tutela dei diritti umani e della difesa dell’ambiente, della diplomazia e delle relazioni internazionali. La prospettiva transdisciplinare del nostro corso di laurea SIS – ha aggiunto Marchegiani – consente agli studenti di conoscere e comprendere le sfide della sostenibilità a livello internazionale, nazionale e locale, attraverso l’approfondimento dei suoi aspetti ambientali, sociali, economici e politici”.  

 

A concludere l’articolata tavola rotonda degli scienziati dei “Sistemi complessi” è stato l’intervento del prof. Gianluca Cardinali, microbiologo dell’Università di Perugia che ha discusso della rilevanza dell’interdisciplinarità in questo modello di analisi. “La microbiologia – ha detto il prof. Gianluca Cardinali – come ogni disciplina biologica è complessa di per sé. Ma se inserita in un modello di questa portata servirà a educare e formare alla complessità ed al pensiero sistemico le nuove generazioni di studenti e dottorandi di ricerca. Credo sia una priorità assoluta formare e definire percorsi di aggiornamento professionale, per contribuire alla costruzione di una “cultura della sostenibilità”, dentro e fuori le istituzioni universitarie e pubbliche, coinvolgendo nelle azioni il mondo manageriale e delle imprese”.  

 

All’incontro, allietato dalle narrazioni musicali del M° Ragni, sono intervenuti, tra gli altri, docenti ricercatori e dottorandi dell’Unistrapg (Giovanna Scocozza, Valentino Santucci, Antonio Agresta, Luca Padalino) che hanno discusso, in vari contesti, delle peculiarità dei loro studi in relazione alle esperienze didattiche incentrate sulla sostenibilità.

 

lunedì 3 luglio 2023

L’Unistrapg protagonista all’Universita del Montenegro con “Reflame”

l’evento finale del progetto Erasmus sulla riforma dell'insegnamento delle lingue straniere

 

La Stranieri di Perugia ha collaborato con i partner nell’aggiornamento di oltre 150 sillabi dei corsi delle lingue straniere erogati dalle tre Università montenegrine, e nella realizzazione di 10 manuali per i corsi di lingua 

 

La prof.ssa Borbala Samu
Perugia  4 luglio 2023- L’Università per Stranieri di Perugia protagonista all’evento finale del progetto “REFLAME - “la riforma dell’insegnamento delle lingue straniere all’Università del Montenegro” finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del Programma Erasmus “Cooperation for Innovation and the Exchange of Good Practices’, che si è svolto a Podgorica nei giorni scorsi.

La Stranieri di Perugia, in qualità di partner del progetto coordinato dall’Università del Montenegro, ha contribuito al raggiungimento degli obiettivi previsti, tra cui la promozione nelle università montenegrine della diffusione delle lingue straniere, della modernizzazione dei sillabi e dell’utilizzo delle tecnologie applicate alla glottodidattica.

 L’evento di chiusura del progetto, al quale è intervenuta la prof.ssa Borbala Samu (intervista video:https://www.youtube.com/watch?v=tREcT2zQOY4 )

 della Stranieri di Perugia, in qualità di coordinatrice scientifica, ha evidenziato i risultati conseguiti grazie ad un percorso virtuoso nell’ambito del quale la Stranieri di Perugia ha collaborato con i partner internazionali nell’aggiornamento di oltre 150 sillabi dei corsi delle lingue straniere erogati dalle tre Università montenegrine partner, nella realizzazione di 10 manuali per i corsi di lingua per scopi specifici nonché nella  riorganizzazione dei placement test dei corsi di lingua nei tre predetti Atenei. 

 

L’Ateneo della Stranieri ha svolto un ruolo determinante nell’aggiornamento dei docenti montenegrini attraverso l’erogazione di quattro specifici corsi di formazione online sulle metodologie di insegnamento, sulla progettazione di materiali didattici per scopi specificisul blended learning e language testing

La Stranieri di Perugia ha inoltre organizzato con successo, nel mese di maggio 2022, una visita studio rivolta ai docenti montenegrini in occasione della quale hanno potuto osservare alcune buone pratiche relative alla certificazione linguistica e alla didattica dell’italiano a stranieri. 

 

Hanno condiviso e evidenziato la rilevanza del progetto i numerosi rappresentanti istituzionali intervenuti, tra cui Biljana Ščepanović, ministro dello sviluppo Scientifico e Tecnologico del Montenegro; Goran Drobnjak, direttore del Ministero dell’Educazione del Montenegro; Andreina Marsella, ambasciatore d’Italia; Suzanne Schaefer, ambasciatore degli Stati Uniti in Montenegro; Sanja Peković, vice Rettore dell’Università di Montenegro.

giovedì 29 giugno 2023

AL GALLENGA LA CERIMONIA DEL “PREMIO DI LAUREA IN RICORDO DI FLAVIA SORCETTI”

 Il prorettore Marini ha ricordato il profilo professionale e umano e la passione per l’insegnamento agli studenti

 



Sara Gravina si aggiudica il premio con una tesi basata sulla comparazione narrativa di SallyRooney e James Joyce

 

 

Perugia, 29 giugno 2023 - Si è svolta presso lAula Magna dellUniversità per Stranieri di Perugia la cerimonia di premiazione della vincitrice del Premio di laurea in ricordo di Flavia Sorcetti. Levento, presieduto dal Prorettore dellUniversità per Stranieri, il prof. Rolando Marini, ha rappresentato un momento di profonda riflessione sulla figura della professoressa Flavia Sorcetti, ricordata per il suo eccezionale profilo professionale e la sua passione per la cultura, la letteratura e la musica. 

Alla cerimonia hanno preso parte, tra gli altri, la presidente del Lions Club Perugia Augusta Perusia, Carla Carozzi, il cerimoniere Antonio Cipicianiiprof. Renato Tomeidocente della Stranieri e correlatore della tesi vincitrice.

 

“Voglio sottolineare – ha detto il Prorettore Rolando Marini – limportanza di questo giorno come momento di transizione, in cui avviene la trasmissione del sapere e delleredità scientifica di Flavia Sorcetti attraverso lassegnazione di questo prestigioso premioMarini ha poi annunciato che lAteneo ha già iniziato il percorso per istituire delle borse di studio annuali dedicate alla memoria della professoressa Sorcetti, al fine di preservarne il lascito e linfluenza nella formazione dei giovani.  

 

Il Premio di laurea in ricordo di Flavia Sorcetti è stato conferito alla neodottoressa Sara Gravina, la quale ha ricevuto lattestato di eccellenza accademica e il riconoscimento per il merito straordinario dimostrato nella sua tesi di laurea incentrata sulla comparazione di due romanzi: Conversations with Friends della scrittrice irlandese Sally Rooney, e “A Portrait of the Artist as a Young Man di James Joyce. Il prof. Renato Tomei, correlatore della tesi ha sottolineato invece loriginalità del tema affrontato dalla dott.ssa Gravina e la sua dedizione nel perseguire gli studi comparati. Come premio, la dott.ssa Gravina ha ricevuto la somma di 1000 euro offerta dal Lions Club, quale ulteriore riconoscimento del suo impegno e della sua dedizione agli studi letterari.

 

Il “Premio di laurea in ricordo di Flavia Sorcettiè stato istituitograzie a un concorso promosso dal Lions Club International Perugia Augusta Perusia, Perugia Host, Perugia Fonti di Veggio, Perugia Concordia, Perugia Maestà delle Volte e Perugia Centenario, in collaborazione con lUniversità per Stranieri di Perugia

 

Alla cerimoniaallietata dalle performance musicali a cura del Stefano Ragni e Alessandro Zucchettierano presenti, tra colleghe amici e conoscenti, alcuni familiari della prof.ssa Sorcini, il fratello Marco Antonio Sorcetti e la cognata Carla Corallini.

mercoledì 28 giugno 2023

L’UNISTRAPG stanzia 500 mila a favore degli studenti

 Incentivi di 60€ agli studenti neoiscritti, a quelli dei corsi di laurea e magistrale della Stranieri 


Il rettore De Cesaris con il dir Gen. De Stefani (sx)
e i delegati Allegra e Niglia 




Il Dir. Gen Giuliano De Stefani 

Il rettore De Cesaris 


Un progetto orientato verso la creazione di un ecosistema sostenibile che integra la formazione e realtà socioeconomica del territorio

 

 

Un bonus per acquistare beni e servizi: libri, personal computer, hardware, software, abbonamenti e biglietti per cinema, teatri, musei, concerti, aree archeologiche, parchi naturali, corsi di lingua, corsi di informatica, abbonamenti a periodici e riviste, biglietti di trasporto e altro ancora...

 

Perugia, 28 giugno 2023 – “Questo importante contributo di 500 mila euro connesso al merito dei nostri studenti - ha detto il rettore dell’Università per Stranieri di Perugia, prof. Valerio De Cesaris in apertura dell’incontro a Palazzo Gallenga – s’inserisce in un ambito molto più ampio che stiamo adottando con una serie d’iniziative che vanno dagli incentivi economici al supporto nel percorso di studi. L’Università per Stranieri, sensibile e consapevole delle sfide economiche che gli studenti e le loro famiglie affrontano, ha deciso di destinare parte dei suoi risultati economici positivi ad un importante incentivo di 600 euro per ogni studente da spendere in beni e servizi”.

L’ambiziosa iniziativa è stata presentata a Palazzo Gallenga dal rettore dell’Università per Stranieri di Perugia, prof. Valerio De Cesaris alla presenza del Direttore generale, dr. Giuliano De Stefani, e dei docenti Federico Niglia, delegato ai “Servizi agli studenti” dell’Università per Stranieri di Perugia e Antonio Allegra, Delegato all’Orientamento e promozione dell’offerta formativa.  

 

“L’importante investimento – ha aggiunto il rettore De Cesaris – testimonia l’impegno dell’istituzione nel promuovere l’accesso equo all’istruzione e nell’offrire non solo ai neoiscritti ma anche agli studenti dei corsi di laurea e magistrale, l’opportunità di arricchire le loro competenze culturali, oltre a prepararli per affrontare una carriera internazionale mirata. Il nostro Ateneo ha dimostrato di comprendere l’importanza di un approccio sostenibile alla formazione, integrando la conoscenza teorica con esperienze pratiche nel campo culturale. Questo nuovo progetto sottolinea l’impegno dell’università nel coltivare cittadini globali consapevoli e aperti alle diverse culture del mondo”.

 

Giuliano De Stefani, direttore generale dell’Università per Stranieri di Perugia: “L’iniziativa, che si propone di agevolare il successo formativo degli studenti e promuovere la sostenibilità culturale, mira a offrire loro una esperienza accademica completa e gratificante, consentendo loro di dedicare più tempo e impegno all’apprendimento. Questa misura, oltre a generare valore pubblico per gli studenti, contribuirà ad attrarre nuovi iscritti e a migliorare l’indicatore di performance accademica dell’Università”.

 

Federico Niglia, delegato ai “Servizi agli studenti” dell’Università per Stranieri di Perugia“Il nostro Ateneo si impegna costantemente a fornire un’istruzione di qualità e a creare un ambiente aperto e accogliente per gli studenti nazionali e internazionali. Questo progetto rappresenta un ulteriore passo avanti verso la creazione di un ecosistema sostenibile che integra la dimensione della formazione con la realtà sociale ed economica del territorio”

 

Antonio Allegra, delegato all’Orientamento e alla promozione dell’offerta formativa dell’Università per Stranieri di Perugia: “Si tratta di un’iniziativa innovativa che punta all’inclusione e alla sostenibilità del welfare studentesco. L’Unistrapg dimostra ancora una volta la sua dedizione nel supportare gli studenti, offrendo loro un'esperienza unica e valorizzante che andrà oltre la mera formazione accademica impegnata a fornire sempre più un ambiente educativo accrescente e multidimensionale”.

 

Il rilevante progetto, approvato dal CDA dell’Università per Stranieri di Perugia, è volto a favorire la sostenibilità culturale degli studenti attraverso l’istituzione di un contributo economico connesso al merito accademico. La decisione, basata sull’art. 33 della Costituzione che sancisce il diritto allo studio, tiene conto della legge 240 del 30/12/2010, che promuove la qualità e l’efficienza del sistema universitario, nonché della necessità di incentivare il successo formativo degli studenti.

Si tratta di un incentivo che sarà erogato agli studenti, compresi sia i neoiscritti che coloro che frequentano corsi di laurea o laurea magistrale al fine di promuovere attività culturali, partecipazione a spettacoli teatrali e musicali, escursioni guidate acquisto di libri, personal computer, accessori informatici, abbonamenti a cinema, teatri, musei, ma anche corsi di lingua, corsi di informatica, abbonamenti, periodici e riviste digitali, biglietti di trasporto, altro ancora.

 

L’iniziativa di welfare studentesco è stata concepita con l’obiettivo di promuovere l’accesso alla cultura e incentivare gli studenti a esplorare l’ampia gamma di opportunità offerte dalla città di Perugia e dalla regione umbra. Con questo importante incentivo, gli studenti potranno scegliere come utilizzare questo bonus, adattandolo ai loro bisogni, alle loro esigenze e interessi individuali, e avranno la possibilità di immergersi nel ricco patrimonio storico, artistico e culturale che caratterizza questa parte dell’Italia, arricchendo così la loro esperienza accademica.

L’Università per Stranieri di Perugia intende replicare questa iniziativa anche per l’Anno Accademico 2024/2025, dimostrando così il suo impegno costante a favore della sostenibilità culturale e dell’accesso equo all’istruzione superiore.

 

Chi può beneficiare del bonus?

Gli studenti interessati a beneficiare di questo contributo dovranno soddisfare i seguenti requisiti minimi: essere regolarmente iscritti ad un corso di laurea o laurea magistrale dell’Università per Stranieri di Perugia; non essere fuori corso; essere in regola con il pagamento delle tasse universitarie; avere conseguito, entro il termine massimo del 29 febbraio 2024, almeno 40 crediti formativi universitari nell’Anno Accademico 2022/2023.

 

Come ottenere il bonus?

Per ottenere il contributo gli studenti potranno presentare la richiesta presso gli uffici dell’amministrazione universitaria entro il 31 maggio 2024. Inoltre, il diritto al contributo economico sarà esteso a tutti i neoiscritti nell’Anno Accademico 2023/2024 che abbiano sostenuto almeno un esame con esito positivo in tale anno accademico.

 

Per ulteriori informazioni e per accedere ai documenti necessari per la richiesta del contributo, si prega di visitare il sito web dell’Università per Stranieri di Perugia (www.unistrapg.it ) o contattare gli uffici del Servizio Orientamento allo 075 5746511 o scrivere a orientamento@unistrapg.it

giovedì 15 giugno 2023

Alla Stranieri di Perugia registi e studiosi d’ogni parte d’Europa dialogano con gli studenti

All’Università per Stranieri di Perugia nell’ambito delle giornate di studi Euniverciné registi e studiosi d’ogni parte d’Europa dialogano con gli studenti per trasmettere i saperi del mondo cinematografico 

 

 






Il prof. Antonio Catolfi
Perugia, 15 giugno 2023 – “Siamo Contenti che nella nostra proiezione internazionale l’Università di Nantes sia uno dei partner europei di questo importante progetto didattico-scientifico dedicato al cinema. Questa ambiziosa iniziativa ha coinvolto sei università europee ed è finalizzata a promuovere una full immersion di settore nei giovani che studiano per operare nel mondo del cinema, focalizzandosi sulla formazione delle tecniche cinematografiche, sull’approfondimento scientifico e soprattutto sull' sottotitolazione delle pellicole, una componente essenziale per la diffusione e la fruizione di film. Lo ha detto, il rettore dell’Università per Stranieri di Perugia, il prof. Valerio De Cesaris, riferendosi agli studiosi presenti in Aula Magna in apertura di Euniverciné, le giornate di studi internazionali, in corso fino a venerdì 16 giugno, dedicate al “cinema italiano giovane in Europa e nel mondo”, coordinate da Antonio Catolfi, responsabile scientifico del progetto europeo per l’Università per Stranieri di Perugia, insieme ai docenti di cinema Federico Giordano e Giacomo Nencioni.

Il rettore De Cesaris con Catolfi e Paganini
Il rettore De Cesaris, ringraziando tutti gli ospiti, e in modo particolare le tre studentesse della Stranieri(Ilaria di Palma, Maria Serine Ferrah, Chiara Venezia), del corso di laurea magistrale in Comunicazione pubblicitaria, storytelling e cultura dell’immagine, protagoniste nella giuria EUniverciné, ha poi sottolineato l’importanza della collaborazione internazionale nell’istruzione superiore e nell’innovazione nel settore cinematografico. “L’Euniverciné – ha aggiunto il rettore – non solo ha offerto ai nostri studenti un’opportunità unica di acquisire competenze pratiche e teoriche in queste aree cruciali, ma ha anche favorito lo scambio culturale e linguistico tra le università coinvolte”. 

 

Chiara Venezia, Maria Serine Ferrah, Ilaria di Palma

Nella seconda parte delle intense giornate di studio di “
Euniverciné” si sono alternati, tra tavole rotonde e dibattiti, approfondimenti incentrati sulle “cinematografie europee degli anni 2020-2023: il giovane cinema italiano” condotti da Gloria Paganini dell’Università di Nantes e Antonio Catolfi della Stranieri di Perugia; incontri con il regista Andrea Andermann sul “cinema italiano nel mondo”; un focus sul finanziamento statale delle opere prime e seconde in Italia con Alberto Pasquale, direttore di Umbria Film Commission
e una masterclass con Carolina Cavalli, (
link intervista) regista di “Amanda”, film vincitore del “Premio Euniverciné 2023”, attribuito dagli studenti della giuria internazionale Euniverciné.  

Le iniziative scientifiche si concluderanno Venerdi 16 giugno con un approfondimento sul tema della sottotitolazione per il cinema: una didattica collaborativa e interculturale a cui parteciperà Lucile Delmart e Francesca Coroforo dell’Università degli Studi di Genova; Mariangela Spinelli dell’Università del Salento; Martina Loffredo, Veronica Rossi, Veronica Rungger dell’Università di Innsbruck. Ma si parlerà anche di come sottotitolare un film come “Vetro” del regista Domenico Croce con Darko Dragić, Viktorija Jokić, Svjetlana Topić, Rossella Montibeler dell’Università di Banja Luka e di “traduzione audiovisiva dall'italiano al serbo” con Ilaria di Palma, Maria Ferrah, Chiara Venezia dell’ Università per Stranieri di Perugia. A chiudere l'evento

 

Link Interviste

https://www.youtube.com/playlist?list=PL3LGV3RqUEHU0ikDDdNEdZgh7u78gAPDU

 

 

lunedì 12 giugno 2023

LAMANNA RIELETTO NEL CONSIGLIO NAZIONALE DEGLI ESPERTI COMUNICATORI D’UNIVERSITÁ


L’
elezione è avvenuta nel corso dell’ultima Assemblea nazionale, all’interno del convegno Intelligenza artificiale e Metaverso: nuove opportunità per la comunicazione universitaria” – La due giorni si è svolta nella sede dell’Università Federico II di Napoli alla presenza di 164, tra giornalisti, dirigenti, docenti e comunicatori provenienti da tutte le università italiane.   

 

Lamanna:“L’uso dell’Intelligenza artificiale non si può ridurre ad un mero percorso di acquisizione di strumenti tecnologici da integrare nel nostro lavoro ma dovremmo piuttosto acquisire un nuovo approccio per affrontare la complessità della transizione digitale”.

 

Antonello Lamanna, giornalista ed esperto di comunicazione scientifica all’Università per stranieri di Perugia, è stato rieletto nel consiglio nazionale dell’AICUN, l’associazione Italiana deicomunicatori d’università, alla quale aderiscono giornalisti e professionisti che si occupano delle attività di comunicazione nelle università, nelle istituzioni di istruzione superiore e nei centri di ricerca in Italia. L’ Associazione Italiana dei Comunicatori d’Università (AICUN) nata negli anni ’90 sul modello della prestigiosa Associazione europea EUPRIO-European Association of Communication Professionals in Higher Educationsi basa sulla tutela dei principi etici e della qualificazione professionale degli esperti comunicatori d’università a livello nazionale e internazionale. 

 

Del nuovo Consiglio direttivo fanno parte anche Angelo Saccà dell’Università di Torino, Paola Scioli dell’EUPRIO; Maria Esposito dell’Università di Napoli; Egizia Marzocco dell’Università di Camerino; Paolo Pomati dell’Università del Piemonte Orientale e Gioia Grigolin dell’Università di Padova a cui si aggiunge il presidente onorario Edoardo T. Brioschi dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.

 

L’elezione è avvenuta nel corso dell’ultima Assemblea dei soci, all’interno del convegno “Intelligenza artificiale e Metaverso: nuove opportunità per la comunicazione universitaria” – La due giorni si è svolta nella sede dell’Università Federico II di Napoli alla presenza di 164, tra giornalisti, dirigenti, docenti ecomunicatori provenienti da tutte le università italiane.   

Nell’occasione delle elezioni gli esperti di comunicazione da tutta l’Italia si sono interrogati sulle occasioni che si aprono grazie all’utilizzo degli strumenti più avanzati della tecnologia per chi, come loro, trasferisce ad una serie di pubblici, informazioni e messaggi che fanno conoscere le università, i loro sistemi di ricerca e di produzione di conoscenza e le loro proposte di formazione.

Il focus del dibattito che ha visto coinvolti giornalisti scientifici, divulgatori, scrittori e comunicatori di tutte le università italiane ha riguardato luso delle tecnologie innovative come Intelligenza Artificiale e Metaverso per produrre contenuti interattivi e più coinvolgenti. 

“La digitalizzazione - ha detto Antonello Lamanna - non si può ridurre ad un mero percorso di acquisizione di strumenti tecnologici da integrare nei nostri processi lavorativi, produttivi e relazionali esistenti, ma dovremmo piuttosto acquisire un nuovo approccio verso la complessità della transizione digitaleL’intelligenza artificiale va intesa come un nuovo e audace capitolo per l’umanità, come ribadiscono gli scienziati specializzati nello studio dell’evoluzione di tali sistemi. Una nuova era che implicacompetenze e nuovi obiettivi nella professione. Solo in questa modalità si potrà utilizzare la comunicazione come mezzo per divulgare informazioni, conoscenze e competenze che possono stimolare la capacità di pensiero critico soprattutto degli studenti e del pubblico più ampio. E allo stesso tempo, si possono sfruttare queste opportunità per illustrare la complessità della transizione digitale”.